07/07/2017
Wiki Loves Monuments 2017, Vicenza aderisce alla terza edizione del concorso fotografico
Per valorizzare il patrimonio culturale

Il Comune di Vicenza aderisce per il terzo anno consecutivo a Wiki Loves Monuments: un grande concorso fotografico nato con l’obiettivo di tutelare la memoria dei monumenti e renderli accessibili a tutti attraverso Wikipedia e Wikimedia Commons.
Il concorso, promosso da Wikimedia Italia e giunto quest’anno alla sesta edizione, si svolgerà nel mese di settembre 2017 e sarà aperto alla partecipazione di tutti i cittadini (fotografi professionisti e dilettanti senza alcuna restrizione di età), che sono chiamati a immortalare e pubblicare con licenza libera scatti che ritraggono i monumenti del nostro Paese.
Vicenza aderisce autorizzando i partecipanti ad immortalare e condividere le immagini di alcuni monumenti cittadini: Basilica Palladiana, Palazzo Chiericati, Teatro Olimpico, Chiesa di Santa Corona, Museo Naturalistico e Archeologico, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Duomo, Chiesa di San Lorenzo, Basilica di Monte Berico e Mura Scaligere. Ed inoltre Parco Querini, Campo Marzo e Giardino Salvi.
“La libera circolazione sul web delle fotografie dei nostri monumenti e parchi storici è certamente un canale utile a far conoscere Vicenza e le nostre bellezze e per far aumentare la consapevolezza della necessità di prendersi cura di un tale importante patrimonio – dichiara il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci -. Per questo da tre anni sosteniamo Wiki Loves Monuments 2017 che aiuta a veicolare l’immagine della nostra città. Pertanto invito a inviare quanti più scatti possibili”.
Il concorso si svolge dall’1 al 30 settembre: possono partecipare gratuitamente persone di ogni età , con un numero illimitato di fotografie.
Per partecipare è necessario fotografare uno o più monumenti inseriti nella lista sul sito wikilovesmonuments.wikimedia.it che comprende anche i monumenti vicentini. E’ possibile anche utilizzare uno scatto realizzato in passato.
L’autore degli scatti dovrà registrarsi sul sito commons.wikimedia.org.
Le immagini potranno essere caricate solo nel mese di settembre, dall’1 al 30.
Ogni immagine entrerà a far parte di Wikimedia Commons, il database multimediale di Wikipedia e dovrà essere rilasciata con licenza libera CC-BY-SA 4.0
Tutte le informazioni su come aderire al concorso e partecipare sono disponibili sul sito di Wiki Loves Monuments Italia, all’indirizzo http://wikilovesmonuments.wikimedia.it/.
Ogni anno nell'ambito del concorso vengono premiate le dieci migliori fotografie a livello nazionale e numerosi altri scatti: i premi in palio per l'edizione 2017 saranno annunciati a breve.
Wiki Loves Monuments 2017
L’edizione 2017 è realizzata grazie al sostegno di Euronics ed Enegan Luce&Gas, in collaborazione con FIAF, ICOM, Toscana Foto Festival, APT Emilia Romagna, Touring Club Italiano, Fondation Grand Paradis e BASE Milano e con il supporto di comunicazione di Archeomatica.
A partire dalla prima edizione italiana, nel 2012, sono più di 70.000 gli scatti raccolti per Wiki Loves Monuments: le immagini sono riutilizzabili gratuitamente da parte di tutti – istituzioni comprese – per ogni scopo, anche commerciale. Le fotografie vengono inoltre utilizzate per arricchire le oltre 44 milioni di voci in 294 lingue diverse di Wikipedia, la grande enciclopedia libera: questo fa sì che le immagini del patrimonio culturale italiano si possano diffondere in modo virale sul web e che tutto il mondo le possa ammirare.
Wikimedia Italia
Wikimedia Italia è il capitolo italiano riconosciuto della Wikimedia Foundation, la fondazione che sostiene Wikipedia in tutto il mondo. È un’Associazione di promozione sociale che, dal 2005, contribuisce attivamente con i suoi progetti e grazie al lavoro dei volontari a diffusione, miglioramento e avanzamento del sapere e della cultura.
In particolare, Wikimedia Italia promuove e sostiene lo sviluppo dei principali progetti in lingua italiana di Wikimedia Foundation, primo fra tutti Wikipedia, l’enciclopedia libera e collaborativa.
Inoltre, l’Associazione lavora ogni giorno in collaborazione con le istituzioni culturali italiane, per la raccolta e la diffusione gratuita di contenuti liberi (open content), ossia di opere contrassegnate dai loro autori con una licenza che ne permetta l’elaborazione e/o la diffusione gratuita per ogni scopo (anche commerciale).
Da gennaio 2016 WMI promuove anche OpenStreetMap di cui è stata riconosciuta come capitolo ufficiale per l’Italia dalla OSM Foundation.
Galleria fotografica
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